blogosfera


29
Oct 07

ancora sull'internet tax

per chiudere l’argomento “Governo e Internet Tax” aperto nel post precedente, invito a leggere l’articolo comparso sul Times (online) di Bernhard Warner dal titolo “A geriatric assault on Italy’s bloggers“; se preferite sul blog di Stefano Quintarelli c’è un’ottima traduzione dell’articolo.

Al di la dell’argomento specifico sulla Internet Tax (per la cronaca, il disegno di legge verrà modificato e i blogger non avranno problemi, ma il fatto rimane grave uguale) ? interessante farsi un’idea di come vengono letti i fatti di casa nostra all’estero.

Mi ha colpito in particolare questa frase (che in effetti esula dall’argomento, ma spazia in settori più ampi):

If the Italian Government seems unable to adapt to the modern world, the explanation is quite simple. Your country would operate like this too if your grandparents were in charge.

ovvero:

Se il governo italiano sembra incapace di adattarsi al mondo moderno, la spiegazione è molto semplice. Il vostro paese sarebbe gestito nello stesso modo se fossero in carica i vostri nonni.

Mi chiedo cosa ne sanno al Governo i nostri giovanotti, di web, di blog, di blogosfera, di webduepuntozero, twitter, barcamp e menate varie.

Confermo quanto scritto nel post precedente riguardo la voglia di provare un’esperienza di vita all’estero; se non altro potrei guardare l’Italia con occhi da “stranger” e capire meglio come stanno le cose.

eye on us…

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19
Oct 07

Il Governo e la Internet Tax.

Il 12 Ottobre 2007, la settimana scorsa in pratica, il consiglio dei ministri ha formalmente approvato un Disegno Di Legge del Governo che qualsiasi attività web dovrà registrarsi al ROC, ossia al Registro degli operatori di Comunicazione.

Vi invito caldamente a leggere questo ottimo articolo di Punto Informatico che spiega bene la situazione, citando anche diversi punti del Disegno Di Legge: “Il Governo vara la Internet Tax“.

Se questo DDL diventase legge, sostanzialmente, per aprire un sito o un blog occorrerà un mucchio di burocrazia, occorerrà sostenere spese in più (soldi che intasca lo Stato) e si dovrà eventualmente pesare ogni parola. Una cosa assurda, si tratta di censura. In tutto il mondo il World Wide Web non segue questo tipo di regole, perchè in Italia vogliono far tacere il popolo della Rete?

Sono abbastanza deluso e schifato, tuttavia mi auguro che la blogosfera e i siti importanti si muovano per dire la loro ed evitare che questo DDL venga approvato così com’è. Se avete un blog, segnalare la cosa ai lettori non è sicuramente una cattiva idea.

Da sottolineare poi che tutta questa operazione da parte del GOverno, iniziata in Agosto, è passata sotto silenzio, con i nostri organi di informazione impegnati a raccontarci le solite cazzate.

Ultimamente il pensiero ad andare a vivere all’estero in futuro si fa ricorrente; specie dovo aver visto realtà anni luce più avanti della nostra, come quella di Stoccolma. mah…

disgusted…

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23
Sep 07

un anno fa.

Un anno fa ho fatto un esperimento.

Beh, l’esperimento continua. Oggi è il primo compleanno di Juz doesn’t give a … blog! e, a dire il vero, non sembra passato così tanto tempo, ma il tempo si sa, corre veloce.

Rileggendo il mio primo post devo dire che il blog ha mantenuto questa sua forma sperimentale, questa sua “non-direzione” che forse è al contrario una linea guida precisa; pochi vincoli, pochi obblighi. Mi piace l’idea che sia il mio foglio bianco.

In un anno ho cambiato 3 volte il vestito del blog: il primo, il secondo e l’attuale che mi sta soddisfacendo in pieno al momento.

Qui c’è tutto quello che ho scritto in un anno, poco meno di un centinaio di post. Gli argomenti trattati sono davvero tra i più disparati, il web, la musica, i viaggi, wordpress, la blogosfera e quant altro.

Si potrebbe dire un bel mix, o un bel casino! Non so quale delle due sia l’idea predominante che si fa chi passa di qua, ma tant’è, that’s how I do it.

Ringrazio chi passa di qua. Spesso scrivo inconsapevole del fatto che qualcuno legga, però quando si può discutere di qualcosa grazie ai commenti e agli interventi vari, è sempre un piacere.

Non vorrei che il post sembrasse troppo autocelebrativo, quindi, stop!

still experimenting…

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18
Jul 07

Il famigerato tag "nofollow" e la campagna You Comment, I follow.

i followIl tag “nofollow” è quel meta-tag associato ai link in uscita, che ormai da tempo viene inserito di default in tutti i siti e/o blog.

Il tag nofollow, serve ad indicare agli spider dei motori di ricerca che lo specifico link a cui è associato non va seguito, ma va ignorato; in sostanza mentre per gli utenti è un link, per i motori di ricerca non lo è. Soprattutto, anche se quel link è attinente al discorso o comunque aggiunge valore al post, questo viene ignorato.

Sulla grande maggioranza dei blog (indipendentemente dal CMS usato) il tag nofollow è associato ai nickname di chi commenta un determinato post; con quel tag viene quindi detto ai motori di ricerca di non seguire il link alla homepage di chi ha commentato. Perchè si usa il nofollow? Anni fa Google e gli altri motori avevano incoraggiato l’uso di questo tag nel tentativo di reprimere il fenomeno dello spam e i vari CMS per il blogging (da Wordpress a Movable Type a Blogger) si sono adeguati.

Negli ultimi giorni nella blogosfera mi sono imbattuto spesso nell’argomento follow/nofollow e, sono in molti a sostenere che ormai, non ha più senso inserire il nofollow per i commenti, in quanto lo spam c’è lo stesso e comunque ci sono altri mezzi per combatterlo (il mitico Akismet e i suoi parenti). Inoltre spesso i link nei commenti sono interessanti e si integrano con il post, potenzialmente migliorandone la qualità. Tutto questo ha portato alla nascita della campagna “I follow” che vuole incoraggiare i blogger a non fare più uso del tag nofollow.

Tra i blogger italiani il primo che ho visto aderire alla campagna è stato GL. Ultimamente però ne ha parlato anche Pandemia, ma soprattutto sul blog di Stefano Gorgoni (che ha rimosso il tag nofollow oltre un anno fa) c’è un post interessantissimo a riguardo che può chiarire le idee e che consiglio di leggere.

L’idea mi trova concorde e ho deciso di rimuovere anch’io dai commenti il tag nofollow.

Per rimuovere il tag nofollow, per chi usa Wordpress c’è questo comodo dofollow plugin. Esiste anche un altro plugin per Wordpress che da qualche opzione in più e permette di stabilire dopo quanto tempo viene rimosso il nofollow da un link. Per chi usa Movable Type o Blogger consiglio di provare le risorse consigliate qui da Randa Clay.

Quindi ora i link che lasciate nei commenti sono un vero e proprio backlink. Vediamo cosa succede; lo spam, naturalmente, sarà ferocemente combattuto e i commenti spammatori o stupidi, pure. :)

i follow…

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30
Jun 07

Blog addiction

Napolux suggerisce di misurare la propria dipendenza da blog.. :D

76%How Addicted to Blogging Are You?

Onestamente avrei detto un pò meno, però se il test dice così, come posso obiettare? Il disegnino poi, è fantastico. :)

76% blog additcted…

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13
May 07

Mamma Roma in 10 Minuti.

Posto un video realizzato da Brittany che mi è piaciuto molto.

Brittany studia all’università di Austin, in Texas.

Qui di seguito vi propongo un lavoro fatto da lei e due suoi amici per un corso di studi. E’ una parodia-riproduzione di un lavoro di Pasolini, “Mamma Roma” appunto. Secondo me è bellissimo.

Tutti sono stati davvero in gamba e direi che Brittany ha un futuro da attrice. :D

La cosa che comunque mi ha sorpreso di più è pensare che questo lavoro era per un esame. A me all’università al massimo chiedono di portare un gioco di carte napoletane realizzato in Java… uff, ti passa la voglia. Ho come questa strana idea che i college americani siano tremendamente avanti rispetto all’università italiana, che invece mi sembra andare sempre più a fondo.

Buona visione.



talking about masterpieces…

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3
May 07

I facts di Andrea Beggi.

Come al solito, da buon ritardatario, scopro solo ora che in rete non esistono solo i facts di Chuck Norris.

Ho scoperto infatti, in maniera del tutto casuale, che da qualche giorno esistono anche i facts di Andrea Beggi.

Il sito è stato creato da Keper, blogger che a quanto pare è rimasto folgorato dall’incontro con Andrea Beggi; idea geniale, complimenti!

Beggi, uomo-mito della blogosfera italiana, osa dunque andare là dove solo Chuck Norris si era spinto finora. La speranza è che non lo scopra Chuck, potrebbe chiudere il sito con un calcio rotante suppongo. :)

Vi consiglio di leggere i facts su Beggi, ce ne sono alcuni spettacolari.

Buona lettura.

andreabeggi vs chucknorris…

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21
Apr 07

Likemind Milano: a colazione con altri blogger.

Ieri mattina, ore 8.30 (circa, molto circa) io e Mufulone, abbiamo raggiunto Princi per il primo Likemind.mil, una colazione tra bloggers.

Oltre a noi c’erano Sara, Elena, Andrea (che ha visto nascere il suo blog proprio durante la colazione) e Zeno che ci ha raggiunto un pò dopo ma è stato subito di ottima compagnia.

La colazione è stata piacevole, la location molto bella anche se un po rumorosa e la conversazione è stata interessante. Se devo trovare qualche difetto direi l’orario (io sono tutto fuorchè mattiniero) e il poco tempo a disposizione che prevede una colazione; probabilmente un aperitivo favorisce di più la conversazione. Ma è stato il primo Likemind a Milano ed è stata una bella occasione per confrontarsi con gente che come me ha una gran passione per il mondo del web. E poi tutti simpatici!

In attesa di un prossimo Likemind, è tutto.

Qualche foto la trovate da Sara e Elena che si sono adoperate per immortalare le nostre facce “da sonno”. :)

cheatin at breakfast…

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12
Apr 07

Likemind Milano

Il prossimo venerdì 20 Aprile 2007, alle 8.30 da Princi, in via Ponte Vetero 10, il primo Likemind a Milano.

Promosso oltre che da me, dal gentilissimo Zeno e da Sara e Deirdré.

Cos’è un likemind? L’idea del likemind è quella di favorire incontri nella propria città tra bloggers o comunque tra gente che sente di avere qualcosa in comune, dalla passione per il web o i blog a qualsiasi altra argomentazione. Il tutto davanti ad un buon caffè o qualcosa di simile. Si va a ruota libera e ci si confronta.

Luca Conti tempo fa diede una descrizione molto chiara del likemind.

Zeno mi ha lanciato questo assist e ho deciso di aderire. Per ora l’idea mi incuriosisce (un po intimorisce). L’unico neo è il fatto di incontrarsi al mattino presto, ma le regole sono queste e per ora va bene così.

Allora chi viene da Princi a farci compagnia Venerdì 20?

likemind.mil…

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16
Feb 07

2000 Blogger Italiani

In questi giorni ho aderito anch’io all’iniziativa di Sid, che su invito/sfida di Luca Conti, ha realizzato una pagina in cui inserire le “facce” di 2000 bloggers italiani riprendendo un’iniziativa di Tino Buntic e adattandola alla blogosfera italiana.

C’è stato un pò di caos attorno all’iniziativa per alcuni problemi con Technorati relativi all’inserimento del codice; comunque mi sembra un’idea carina quella di un collage di facce da blogger.

Vi invito a seguire qui il link di 2000 blogger italiani per far parte del collage.

Quello che bisogna fare è indicare nei commenti al post di Sid l’indirizzo del proprio blog e l’URL di una foto.

Per la cronaca, la mia foto (con 3 simboli di Barcellona) è se non sbaglio in dodicesima fila, vicino ad un bel panino e qualche fila più sotto della foto di Koolinus che spicca tantissimo visto che indossa la mitica “LA MAGLIA” di Scendi. Fly ti aspetto qualche fila sotto di me. Arrivi?

UPDATE 19-02-2007: Fly è arrivato. Santana tu niente?

our faces…