imparare


23
Sep 07

un anno fa.

Un anno fa ho fatto un esperimento.

Beh, l’esperimento continua. Oggi è il primo compleanno di Juz doesn’t give a … blog! e, a dire il vero, non sembra passato così tanto tempo, ma il tempo si sa, corre veloce.

Rileggendo il mio primo post devo dire che il blog ha mantenuto questa sua forma sperimentale, questa sua “non-direzione” che forse è al contrario una linea guida precisa; pochi vincoli, pochi obblighi. Mi piace l’idea che sia il mio foglio bianco.

In un anno ho cambiato 3 volte il vestito del blog: il primo, il secondo e l’attuale che mi sta soddisfacendo in pieno al momento.

Qui c’è tutto quello che ho scritto in un anno, poco meno di un centinaio di post. Gli argomenti trattati sono davvero tra i più disparati, il web, la musica, i viaggi, wordpress, la blogosfera e quant altro.

Si potrebbe dire un bel mix, o un bel casino! Non so quale delle due sia l’idea predominante che si fa chi passa di qua, ma tant’è, that’s how I do it.

Ringrazio chi passa di qua. Spesso scrivo inconsapevole del fatto che qualcuno legga, però quando si può discutere di qualcosa grazie ai commenti e agli interventi vari, è sempre un piacere.

Non vorrei che il post sembrasse troppo autocelebrativo, quindi, stop!

still experimenting…

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18
Jul 07

Il famigerato tag "nofollow" e la campagna You Comment, I follow.

i followIl tag “nofollow” è quel meta-tag associato ai link in uscita, che ormai da tempo viene inserito di default in tutti i siti e/o blog.

Il tag nofollow, serve ad indicare agli spider dei motori di ricerca che lo specifico link a cui è associato non va seguito, ma va ignorato; in sostanza mentre per gli utenti è un link, per i motori di ricerca non lo è. Soprattutto, anche se quel link è attinente al discorso o comunque aggiunge valore al post, questo viene ignorato.

Sulla grande maggioranza dei blog (indipendentemente dal CMS usato) il tag nofollow è associato ai nickname di chi commenta un determinato post; con quel tag viene quindi detto ai motori di ricerca di non seguire il link alla homepage di chi ha commentato. Perchè si usa il nofollow? Anni fa Google e gli altri motori avevano incoraggiato l’uso di questo tag nel tentativo di reprimere il fenomeno dello spam e i vari CMS per il blogging (da WordPress a Movable Type a Blogger) si sono adeguati.

Negli ultimi giorni nella blogosfera mi sono imbattuto spesso nell’argomento follow/nofollow e, sono in molti a sostenere che ormai, non ha più senso inserire il nofollow per i commenti, in quanto lo spam c’è lo stesso e comunque ci sono altri mezzi per combatterlo (il mitico Akismet e i suoi parenti). Inoltre spesso i link nei commenti sono interessanti e si integrano con il post, potenzialmente migliorandone la qualità. Tutto questo ha portato alla nascita della campagna “I follow” che vuole incoraggiare i blogger a non fare più uso del tag nofollow.

Tra i blogger italiani il primo che ho visto aderire alla campagna è stato GL. Ultimamente però ne ha parlato anche Pandemia, ma soprattutto sul blog di Stefano Gorgoni (che ha rimosso il tag nofollow oltre un anno fa) c’è un post interessantissimo a riguardo che può chiarire le idee e che consiglio di leggere.

L’idea mi trova concorde e ho deciso di rimuovere anch’io dai commenti il tag nofollow.

Per rimuovere il tag nofollow, per chi usa WordPress c’è questo comodo dofollow plugin. Esiste anche un altro plugin per WordPress che da qualche opzione in più e permette di stabilire dopo quanto tempo viene rimosso il nofollow da un link. Per chi usa Movable Type o Blogger consiglio di provare le risorse consigliate qui da Randa Clay.

Quindi ora i link che lasciate nei commenti sono un vero e proprio backlink. Vediamo cosa succede; lo spam, naturalmente, sarà ferocemente combattuto e i commenti spammatori o stupidi, pure. :)

i follow…

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3
Jul 07

Ripristinare il tasto Mostra Desktop in Windows.

bottone mostra desktopSpesso capita di cancellare, involontariamente, l’icona Mostra Desktop dall’avvio rapido di Windows, ovvero quel comodissimo bottone presente nella barra di Windows che consente di abbasare tutte le finestre aperte con un solo click e tornare, appunto, sul desktop.

A me è sparito un sacco di volte smanettando nella barra e spesso ho dovuto ripristinarlo.

Come si fa dunque per ripristinare l’icona Mostra Desktop?

Niente di più facile; basta aprire un foglio di testo Notepad (Start -> Programmi -> Accessori -> Blocco Note) e incollare nel foglio questa porzione di codice:

[Shell]
Command=2
IconFile=explorer.exe,3
[Taskbar]
Command=ToggleDesktop

Una volta fatto ciò, salvare il file con il nome Mostra Desktop.txt. Dopo di che il file va rinominato in Mostra Desktop.scf e il tasto sarà stato ripristinato.

Infine per rimettere il tasto Mostra Desktop nella barra occorre andare in C:\Documents and Settings\NOME_UTENTE\Dati applicazioni\Microsoft\Internet Explorer\Quick Launch, dove al posto di NOME_UTENTE andrà inserito, appunto, il nome scelto per l’utente principale di Windows.

E’ un procedimento che non richiede più di due minuti e risolve un problema che fa perder la pazienza oltre a limitare una funzionalità comodissima di Windows.

show desktop…

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24
Apr 07

Il primo anno di Calcio al Pallone.

Oggi Calcio al Pallone, il blog sul calcio che curo (con la collaborazione di Mufu), compie un anno di vita.

Un anno fa, quando scrissi il primo post, devo dire che non pensavo sarebbe durato tanto; più che altro non avevo un’idea precisa di cosa stavo andando a fare. Il bello di quest’esperienza è tutto qui: mi ha permesso di conoscere e prendere consapevolezza di come usare certi strumenti presenti sul web e, in un anno, di cose da imparare ce ne sono state tante.

Un anno è tanto, almeno per me che non sono bicentenario e devo dire che è proprio una bella soddisfazione.

Questo blog ha circa 6 mesi invece, si puo definire un blog imberbe! :)

Entrambi questi blog comunque mi stanno dando molto più di quello che potessi pensare, mi auguro di dare anch’io qualcosa al mondo del web che di blog è pieno.

Questo post sembra uno spot per chi vuole aprire un blog e, in fondo lo è; per chi, come me, ha una smodata passione per Internet, essere parte della Rete come attore e non solo come spettatore è bellissimo, quindi mi sento di consigliare l’esperienza a chiunque.

happy birthday…

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1
Feb 07

dietro le quinte

ultimamente sto scrivendo poco sul blog, un pò per l’inizio del periodo degli esami e la conseguente mancanza di tempo, un pò perchè sto sistemando provando a sistemare alcune cose che non vanno sul blog.

devo innanzitutto capire come mai la template del blog viene visualizzata correttamente con Firefox mentre con Internet Explorer (il mio odio per il browser Microsoft cresce) la sidebar mi finisce sul fondo del sito. uff! un motivo in più per voi che non usate Firefox per provarlo. un motivo in più per me per sbattere la testa a caccia di una soluzione.

Rimane anche da sistemare la tag cloud e l’editor di WordPress.

Ho aggiornato WordPress passando alla nuovissima, fimmante, versione 2.1. L’upgrade non è complicatissimo però è consigliabile farlo solo se si è sicuri delle proprie mosse. Io non ero così sicuro e allora ho sfruttato l’ottimo screencast realizzato dal sempre ottimo Andrea Beggi che ti guida passo passo nell’upgrade. Davvero bello, oltre che utile questo tutorial.

Ho disabilitato il plugin Sociable con le relative iconcine per condividere i contenuti del blog sui siti di social news o social network e l’ho rimpiazzato con Share This, decisamente più bello, grazie anche all’aiuto di Giovy (che ho scoperto essere un mio conterraneo, di Torremaggiore! e che saluto) che mi ha indirizzato sul sito di davidonzo a questo link per scaricare la “versione italiana” del plugin.

Insomma, per farla breve, anche se non si vede, qualcosa su questo blog si muove, dietro le quinte. Spesso mi incasino e incasino tutto, però pian piano si impara.
O almeno credo : D

UPDATE (02-02-2007): grazie all’help di Mufulone (10q!) ho sistemato, almeno provvisoriamente il problema della sidebar che spariva. Non è una soluzione definitiva purtroppo. Comunque se avete problemi nella visualizzazione della sidebar o di altri elementi con IE o FF, informatemi per favore.

UPDATE 2(02-02-2007): incredibile sono riuscito anche a ripristinare la tag cloud nella sidebar grazie all’aiuto di Alex Kessaris (thanks a lot) che mi ha sistemato il codice. Che bello la solidarietà in rete!

working behind the scenes…


11
Jan 07

Aggiornamento a WordPress 2.0.6

Ho appena finito di fare l’upgrade di WordPress sul blog. In attesa che la versione 2.1 esca dalla fase di beta testing sono passato alla versione 2.06.

Pensavo fosse un trauma l’upgrade, invece è stato semplice.

Sul sito di WordPress c’è la procedura dettagliata, comunque in breve si tratta di:

  1. Fare il backup di tutto il blog (questa era la fase che mi preoccupava di più, non essendo pratico di database), compreso il file .htaccess
  2. Disattivare TUTTI i plugin
  3. Sovrascrivere i file della nuova versione
  4. Andare sulla pagina /wp-admin/upgrade.php e seguire le istruzioni (in realtà è un unico passo)
  5. Riattivare i plugin UNO ALLA VOLTA

Beh, ho imparato una cosa nuova, ora posso andare a dormire…

updated…


21
Dec 06

Un tutorial per Photoshop per realizzare la foto in stile "Sin City"…

Leggete Sin City o avete visto il film?

Io non conoscevo il fumetto però ho visto il film e l’ho trovato carino; sicuramente la cosa più interessante è la realizzazione delle immagini simili al fumetto. Tutto quel bianco e nero e l’effetto “rain”..

Tempo fa avevo trovato qui un tutorial su come realizzare la propria immagine come se fosse un fumetto di Sin City; devo dire che la mia non è venuta perfetta, però il tutorial è divertente.

Per provarlo clicka sul thumbnail per ottenere il tutorial in formato originale e salva; il file del tutorial è un’immagine jpeg, pesa circa 600Kb.

tutorial sin city thumbnail

Sin City looklike…


23
Nov 06

Press It – WordPress Bookmarklet. Per chi non lo sapesse…

in attesa di fare qualche modifica alla nuova template e di montarla ho scoperto una nuova funzionalità di WordPress che non conoscevo e che ritengo possa tornare utile ad ogni blogger.

La funzionalità di cui sopra è Press – It. Quando, nel proprio blog si va nella sezione “Write” per scrivere un post in fondo alla pagina (proprio in basso) si trova un link tipo questo:

PRESS IT WORDPRESS BOOKMARKLET

Io non mi ero mai chiesto a cosa servisse ed invece scopro che è molto utile.

Trascinando (con un drag and drop) quel link nella barra dei preferiti del proprio browser si genera un bottone (alternativamente click col tasto destro del mouse e “Aggiungi link ai preferiti”.
Ogni volta che siamo su un sito e premiamo il bottone Press It così creato, questo aprirà all’istante la sezione “Write” del nostro blog (sia che sia stato effetuato il login sia se non si è loggati) e troveremo un post che ha il titolo della pagina in questione (quella su cui ervamo al momento della pressione di Press-It)e il testo inserito eventualmente da modificare o incrementare. Inoltre se prima di premere il bottone Press-It si effettua una selezione del testo col mouse sarà solo quella ad essere inserita nel post.

Insomma veloce e utile.
Spero di essermi spiegato al meglio.
Per chi non lo sapeva può essere una svolta ;) .

Per la documentazione e le info click here.

Press-It Turn…

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7
Nov 06

Cool extension for Firefox – Performancing

Andando in giro per il web tra un plugin per WordPress e l’altro mi sono imbattuto in questa estensione per Firefox che potrebbe rivelarsi molto utile.

Di cosa si tratta? Di un’estensione creata dal team di Performancing che consente di creare post senza necessariamente fare il login al tuo blog.

Con un semplice click su un’icona, che dopo l’installazione della extension, compare in basso a destra nel browser si apre un comodo editor in stile WYSIWYG che praticamente consente la pubblicazione di un post indipendentemente dalla pagina web che si sta surfando in quel momento.

Questo post l’ho scritto usando l’extension di cui parlo. Consente anche l’inserimento e la gestione di link e immagini.

Un piccolo inconveniente proprio nella gestione delle immagini è che bisogna conoscere i setting ftp del server su cui risiede il blog. La cosa generalmente non è un problema, ma nel caso di blog multiautore (non potrei postare immagini su Scendi ad esempio) o comunque di utenti che usano un blog senza conoscere tali informazioni diventa impossibile inserire le immagini dal proprio server e si possono solo linkare da siti esterni (volevo inserire un’immagine anche in questo post, ma non riesco al momento).

Performancing consente, tramite l’opzione metrics, di monitorare anche le proprie statistiche Google Analytics e Feedburner.

consiglio di provarlo insomma.

a new way to post?


23
Oct 06

I feed reader: farsi la propria informazione.

Da un mesetto circa ho imparato ad usare i cosiddetti “feed reader” e ho scoperto che sono una svolta. Ora non ne faccio più a meno.

I feed reader, per chi non lo sapesse, sono siti che offrono appunto un servizio di lettura feed, ovvero inserendo l’indirizzo di feed dei tuoi siti preferiti sarete sempre aggiornati su tutto cio che di nuovo viene inserito su quel sito; ad esempio inserendo l’indirizzo di feed del mio blog (http://feeds.feedburner.com/juzdongivaphuck) ogni volta che io scrivo un nuovo post il feed reader te ne segnala la presenza.

Questo è il tipico comportamento di un feed reader come Bloglines (quello che trovo più comodo io al momento, ma c’è anche Google Reader, News Alloy e altri).

Dopo aver provato Bloglines ho scoperto Netvibes, che offre un servizio molto più completo e complesso. In pratica puoi creare una homepage da cui gestire tutto cio che ti interessa usando i feed. Provo a esemplificare così si capisce meglio; con Netvibes leggo tutti le news aggiornate dei miei siti preferiti, da Scendi al blog di Fly a F1 e così via. In più però, posso controllare molteplici indirizzi email, tenere costantemente sotto controllo i prezzi su Kelkoo della Sony PSP Giga Pack che vorrei comprare, essere aggiornato sul meteo, avere un vocabolario di inglese a portata di mano, avere in un’unica pagina l’elenco dei video più visti o più votati su YouTube, naturalmente i motori di ricerca e anche dei motori di ricerca per blog più tantissime altre cose. E’ davvero un servizio incredibile e ti consente di avere tutte queste cose in un’unica pagina.

All’inizio magari bisogna un pò capire il funzionamento però è davvero ottimo Netvibes, inoltre si possono scaricare un’infinità di moduli aggiuntivi, per mettere un orologio o chissà cosa altro. Ed è possibile scaricare anche delle “tab” (schede) su argomenti specifici.

Per farla breve uso Bloglines come semplice feed reader veloce e chiaro; per chi vuole provare qualcosa di innovativo consiglio Netvibes. Dato che Internet è un mezzo di comunicazione attivo e non passivo in cui si subiscono le informazioni (come la tv) questo è un bel modo per scegliersi e godersi la propria informazione. No?

Make your own truth…