Ho appena pre-ordinato il nuovo album dei Radiohead “In Rainbows” dal sito della band inglese. L’album esce domani e domani potrò effettuare il download delle 10 tracce in formato mp3. Ho pagato ho scelto di pagare l’album l’equivalente di 3Euro.
Come mai solo 3 Euro? Perchè, come probabilmente già saprete, i Radiohead hanno deciso di vendere il loro nuovo disco solo tramite internet e, se si decide di comprare l’album in formato mp3 tramite il download, il prezzo lo sceglie chi compra il disco! Si parte da un minimo di 0,00 Pound inglesi (si, avete letto bene, si può scegliere anche di pagare ZERO), ma l’offerta è assolutamente libera. Si paga con carta di credito e per questo c’è un’aggiunta di 0,45£, come specificato nella sezione “advice” del sito, per le spese bancarie.
Io non compravo musica da molto tempo: in generale non escono tantissimi album degni di nota e sicuramente costano troppo. L’ultimo cd che ho comprato è stato un cd di 2Pac per completare la mia collezione. Tutti ormai scaricano musica (in maniera legale o meno) e tutti ormai sanno cos’è un mp3 e/o un lettore e, soprattutto, il formato mp3 sta prendendo piede sul formato cd e il mercato musicale sta cambiando.
Ho deciso quindi di comprare il disco dei Radiohead per due motivi:
- loro danno un segnale forte alle major musicali non usando i soliti canali di vendita e, addirittura, non stabilendo un prezzo per il download. I tempi sono maturi perchè ci sia un cambio di rotta. Un cd a 20€ è un ladrocinio, i primi a capirlo dovrebbero essere i cantanti.
- anche dal punto di vista del marketing la mossa dei Radiohead è notevole. Così facendo un sacco di gente sarà portata al download legale di “In Rainbows” e in molti vorranno premiare il gesto della band di Tom Yorke pagando qualcosa, un pò, sostanzialmente, come ho fatto io e di questo potrà beneficiare la band che suppongo “venderà” moltissimi download.
Io del book di molti cd, del cd stesso non so che farmene, quindi se funzionasse sempre così per tutti i cantanti che mi piacciono, sarei ben disposto a pagare qualcosa per il download. Specie se non si tratta di pagare 1 Euro a traccia (un altro ladrocinio, IMHO). Io ho pagato l’album dei Radiohead 1,62£ che più i 0,45£ di spese bancarie fa 2,07 £ cioè esattamente 3 Euro. Potevo pagare anche 0,45£ in totale o, volendo, molto di più.

Ognuno decide per se e per le proprie tasche.
Per chi vuole acquistare “In Rainbows” basta andare su www.radiohead.com. Si paga con carta di credito VISA o Mastercard; se avete una PostePay va benissimo. Naturalmente si può anche farsi spedire il cd col cofanetto e/o il vinile (prezzo 40£, spedizione inclusa).
Mi auguro che qualcuno apra gli occhi e segua l’esempio dei Radiohead (o, perchè no, provi ancora altre strade), che per l’ennesima volta si mostrano “innovatori”, non solo in termini prettamente musicali. La musica è arte ed è cultura; arte e cultura devono essere accessibili a tutti. Gli artisti hanno tante fonti per arricchirsi. Le major possono anche farsi da parte per quanto mi riguarda.
PS: in fatto di download legale e gratuito di musica segnalo il progetto Downlovers.
UPDATE: i Radiohead mi hanno inviato il link e ho scaricato l’album, lo sto ascoltando. Segnalo che hanno apprezzato l’iniziativa dei Radiohead anche:
Se avete apprezzato anche voi, fatemelo sapere nei commenti. 
waiting for dowload…
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