Il tag “nofollow” è quel meta-tag associato ai link in uscita, che ormai da tempo viene inserito di default in tutti i siti e/o blog.
Il tag nofollow, serve ad indicare agli spider dei motori di ricerca che lo specifico link a cui è associato non va seguito, ma va ignorato; in sostanza mentre per gli utenti è un link, per i motori di ricerca non lo è. Soprattutto, anche se quel link è attinente al discorso o comunque aggiunge valore al post, questo viene ignorato.
Sulla grande maggioranza dei blog (indipendentemente dal CMS usato) il tag nofollow è associato ai nickname di chi commenta un determinato post; con quel tag viene quindi detto ai motori di ricerca di non seguire il link alla homepage di chi ha commentato. Perchè si usa il nofollow? Anni fa Google e gli altri motori avevano incoraggiato l’uso di questo tag nel tentativo di reprimere il fenomeno dello spam e i vari CMS per il blogging (da Wordpress a Movable Type a Blogger) si sono adeguati.
Negli ultimi giorni nella blogosfera mi sono imbattuto spesso nell’argomento follow/nofollow e, sono in molti a sostenere che ormai, non ha più senso inserire il nofollow per i commenti, in quanto lo spam c’è lo stesso e comunque ci sono altri mezzi per combatterlo (il mitico Akismet e i suoi parenti). Inoltre spesso i link nei commenti sono interessanti e si integrano con il post, potenzialmente migliorandone la qualità. Tutto questo ha portato alla nascita della campagna “I follow” che vuole incoraggiare i blogger a non fare più uso del tag nofollow.
Tra i blogger italiani il primo che ho visto aderire alla campagna è stato GL. Ultimamente però ne ha parlato anche Pandemia, ma soprattutto sul blog di Stefano Gorgoni (che ha rimosso il tag nofollow oltre un anno fa) c’è un post interessantissimo a riguardo che può chiarire le idee e che consiglio di leggere.
L’idea mi trova concorde e ho deciso di rimuovere anch’io dai commenti il tag nofollow.
Per rimuovere il tag nofollow, per chi usa Wordpress c’è questo comodo dofollow plugin. Esiste anche un altro plugin per Wordpress che da qualche opzione in più e permette di stabilire dopo quanto tempo viene rimosso il nofollow da un link. Per chi usa Movable Type o Blogger consiglio di provare le risorse consigliate qui da Randa Clay.
Quindi ora i link che lasciate nei commenti sono un vero e proprio backlink. Vediamo cosa succede; lo spam, naturalmente, sarà ferocemente combattuto e i commenti spammatori o stupidi, pure.
i follow…
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