Negli ultimi tempi, riferendomi soprattutto all’esperienza su CalcioalPallone, ho notato come spesso, molto del traffico in entrata (anche dal 30% al 50%) arrivi dalle immagini che gli utenti cercano in rete e di conseguenza da Google Image Search (e motori per immagini affini).
Surfando il web ho trovato qui e li alcuni cosiddetti “SEO tips” per ottimizzare le immagini per i motori di ricerca. Io non so praticamente nulla di Search Engine Optimization, ma non ci vuole un programmatore hardcore per migliorare un pò l’ottimizzazione di un blog.
Tutti consigliano, naturalmente, quando si inserisce un immagine in un post del proprio blog (sito) di darle un nome sensato e attinente al contenuto e soprattutto, di riempire anche il campo alternative con (poche, 4 o 5) parole chiave che descrivano il contenuto dell’immagine. Ormai lo faccio da tempo e sicuramente c’è un incremento in termini di accessi quando qualcuno cerca un immagine collegata a quelle keywords.
Quello che ho scoperto di recente è che si può ulteriormente aiutare Google Image Search o gli altri motori di ricerca nell’indicizzazione di un’immagine sfruttando anche i campi width (larghezza), height (altezza), title (testo che compare al passaggio del mouse sull’immagine).
Il codice sorgente di un’immagine ben ottimizzata dovrebbe dunque essere:
< img src= “http://www.nomesito.com/nome-immagine.jpg” width=”larghezza dell’immagine espressa in pixel” height=”altezza dell’immagine espressa in pixel” alt=”qualche parola chiave che descriva l’immagine” title=”titolo o, di nuovo, qualche parola chiave che descriva l’immagine” />
Può sembrare che siano accorgimenti inutili, invece danno risultati interessanti sui motori di ricerca per immagini specie se si confronta con l’uso del solo parametro src; risultati interessanti significa, per un blog con molte immagini, avere più page views. E la cosa non guasta mai!
learning something more…
Google Images si è dotato da poco di un nuovo layout: interessanti i consigli per l’indicizzazione. Sono comunque i principali parametri che forniscono gli editor dei blog.
ciao Dario (ho il tuo blog tra i miei feed e non avrei mai pensato di leggerti qui
grazie del commento),
ho visto come hanno modificato Google Images da un pò, e sinceramente preferivo il vecchio layout che appunto metteva in evidenza le dimensioni dell’immagine. ora ci devi passare su con il mouse e mi sembra meno pratico.
per i parametri: sono quelli standard, ma spesso non vengono utilizzati tutti insieme. molti si limitano a src e alt, ma inserirli tutti da una migliore indicizzazione.
forte il nuovo modo di condividere i post.. sei sempre avanti combà
@fly: si è bello, non so come mai non mi visualizza l’icona. si chiama Share This e lo puoi scaricare da qui. si installa come gli altri plugin di WordPress.
è meglio di Sociable secondo me perchè oltre a essere fichissimo ha anche una sola icona anzichè 20.